sabato 12 dicembre 2009


PREMIO OBIETTIVO LEGALITA' 2009
ORGENIZZATO DALL'OSSERVATORIO PER LO SVILUPPO E LA LEGALITA'G. LA FRANCA PARTINICO -BORGETTO

sabato 7 novembre 2009

sabato 3 ottobre 2009


Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero (Pier Paolo Pasolini)
Io so e ho le prove. Io so come hanno origine le economie e dove prendono l’odore. L’odore dell’affermazione e della vittoria. Io so cosa trasuda il profitto. Io so (Roberto Saviano)
Io so che insegnare significa provare a raccontare il nostro Paese, ascoltare i giovani e non considerarli già morti, assaporarli e non gettarli nella pattumiera (Luigi)
Io so perché tutti fanno finta di non sapere (Aurora)
Io so che Aristotele affermava che “l’uomo è un animale sociale”, ma io so che di sociale non ci è rimasto molto (Roberta)
Io so che nulla si è, tutto si diventa (Guendalina)
Io so che ci vuole troppa forza per avere fiducia, per credere, per sperare in un domani migliore (Federica)
Io so che la nostra società è ingiusta, in essa prevale la legge del più forte (Giovanna)
Io so di avere il diritto di pensare il mio futuro (Enrica)
Io so che, a volte, un sorriso non può servire a nulla quando gli uomini sono ridotti a bestie (Silvietta)
Io so che nella società in cui sono costretta a vivere non esistono più valori (Michela)
Io so che la terra che calpesto continuamente è bagnata del sangue di tanti innocenti che l'hanno amata(Maddalena)
Io so che l'omertà uccide le idee dei giusti (Gloria)
Io so che il cuore dei siciliani è gentile ma con la mentalità mafiosa è diventato un cuore omertoso (Elisa) DANIELE HELLEUX

venerdì 25 settembre 2009



Notiziario locale di teleoccidente
GIORNATA INAUGURALE DELLA NUOVA SEDE A BORGETTO DEL MOVIMENTO ITALANO DISABILE e dell'OSSERVATORIO per lo SVILUPPO e la LEGALITA' ( G. LA FRANCA Partinico.)

giovedì 17 settembre 2009


LA MAFIA A COLORI
Documento approvato dal Consiglio Comunale straordinario
del 19.07.2009 in commemorazione della strage di Via D'Amelio

ROSSO: perchè ti entra nel sangue e di essa si muore.
In Italia ha creato migliaia di vittime.

NERA: perchèè è come una peste nera, infetta e distrugge
ogni vita umana. LItalia ha visto stragi e vittime, lo Stato
colluso con la mafia, la scomparsa di molti eroi e la morte
di tanti innocenti. Sicilia mia,sei una terra bellissima ma mal
coltivata,perché rappresentata da queste bestie.

BIANCA: perché misteriosa, trasparente e priva di verità.
Perché la vera mafia è anche la politica, sono alcuni ministri,
imprenditori ed altre cariche importanti della società.

BLU: come il mare su cui commerciano i mafiosi, su cui
vengono trasportate le sostanze stupefacenti.

MARRONE: perché come dice Peppino Impastato
la mafia è una montagna di merda

GRIGIA: come la coscienza di ogni mafioso che ha un cuore omertoso

BLU NOTTE: come la divisa di un grande generale italiano,
caduto per mano da questi delinquenti.Il cui il suo nome è
Carlo Alberto dalla Chiesa fu un grande eroe e sosteneva i valori siciliani.

GIALLA: Perchè ci sono tante verità nascoste dallo Stato,
noi tutti non sappiamo chi sono gli assassini, faccio una
domanda, chi sono i mandanti di questi omicidi di mafia?
Lo Stato e il mafioso hanno troppo in comune,
la politica italiana è un mistero.

ARANCIONE: la giornata è un segmento perché inizia con
lalba e finisce con il tramonto, questo dimostra che la mafia
ha un inizio ed una fine, speriamo che saremo noi a demolire
questa criminalità organizzata, con le nostre idee, con la capacità
di scelta e di lottare fino in fondo, per difendere e far risplendere
la nostra Sicilia che merita di essere amata.

VIOLA: come il colore della stola del prete che predicava al
funerale di Dalla Chiesa e diceva: Oggi Palermo è Sagunto,
Roma ci ha abbandonato e siamo in preda a questi assassini.
E vero, perchè tutti coloro che hanno lottato contro la mafia,
sono stati lasciati nelle mani da queste bestie. Grazie a Falcone
e Borsellino, anche loro vittime di mafia,hanno avuto il coraggio
di intervenire distruggendo i 2/3 dei mafiosi. Se lo Stato ci
avesse aiutato,la mafia sarebbe stata sconfitta da molto tempo.
Noi viviamo a Palermo, Napoli, Catanzaro,Bari e per colpa di
voi mafiosi siamo come Beirut e Bagdad, città distrutte,
in cui prevale la legge del più forte.

VERDE: il colore più significativo della nostra bandiera italiana,
che indica la speranza di essere liberi in una nazione vivente.
Noi siamo consapevoli che la nostra patria ha un valore, che
noi renderemo omaggio alla nostra storia fatti da uomini come
Garibaldi, Cavour il tessitore, Mazzini, Pisacane
"eroe con i suoi 300" e dei partigiani contro il nazi-fascismo.
Noi siamo fieri di essere italiani e siamo più forti di ogni
organizzazione malavitosa.

di Daniele Helleux "Osservatorio per lo sviluppo e la legalità" Borgetto

sabato 8 agosto 2009


Nel territorio di Partinico (PA) la politica, tranne qualche eccezione, vive un periodo di stanchezza e di assuefazione allarmante.
Coloro che occupano gli spazi della politica vivono alla giornata e si adoperano, in maniera famelica,
per costruire sistemi clientelari.