sabato 3 ottobre 2009


Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero (Pier Paolo Pasolini)
Io so e ho le prove. Io so come hanno origine le economie e dove prendono l’odore. L’odore dell’affermazione e della vittoria. Io so cosa trasuda il profitto. Io so (Roberto Saviano)
Io so che insegnare significa provare a raccontare il nostro Paese, ascoltare i giovani e non considerarli già morti, assaporarli e non gettarli nella pattumiera (Luigi)
Io so perché tutti fanno finta di non sapere (Aurora)
Io so che Aristotele affermava che “l’uomo è un animale sociale”, ma io so che di sociale non ci è rimasto molto (Roberta)
Io so che nulla si è, tutto si diventa (Guendalina)
Io so che ci vuole troppa forza per avere fiducia, per credere, per sperare in un domani migliore (Federica)
Io so che la nostra società è ingiusta, in essa prevale la legge del più forte (Giovanna)
Io so di avere il diritto di pensare il mio futuro (Enrica)
Io so che, a volte, un sorriso non può servire a nulla quando gli uomini sono ridotti a bestie (Silvietta)
Io so che nella società in cui sono costretta a vivere non esistono più valori (Michela)
Io so che la terra che calpesto continuamente è bagnata del sangue di tanti innocenti che l'hanno amata(Maddalena)
Io so che l'omertà uccide le idee dei giusti (Gloria)
Io so che il cuore dei siciliani è gentile ma con la mentalità mafiosa è diventato un cuore omertoso (Elisa) DANIELE HELLEUX

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